VINCENZO LIGUORI

Automobilismo.

Strano ma vero, l’esordio nel mondo delle competizioni sportive arriva prestissimo con un battesimo di fuoco: dai 5 ai 7 anni (1996-1998) partecipa e vince, in qualità di navigatore, numerose gare di regolarità, sia in diurna che in notturna, affiancando il padre Michele. Impara a gestire il radar, a seguire e ad indicare il percorso al pilota sul road book, a monitorare la velocità media ed a dare indicazioni di rotta al pilota per transitare sul pressostato con il minor scarto di tempo possibile.

Nel 2002 e nel 2003, vince per ben due anni di fila i campionati regionali di aquathlon – sport multidisciplinare che alterna per due volte in totale una frazione di nuoto ed uno sprint di corsa su strada – sempre con lo stemma del Circolo Canottieri Napoli cucito sul petto (allenatore: Alessandro Fattore).

Nuoto.

All’età di 9 anni comincia la carriera da nuotatore agonista. Nell’estate del 2003, all’età di 12 anni, vince con la squadra del Circolo Canottieri Napoli (allenatori: Angelo Pensato e l’olimpionico Lello Avagnano) il campionato regionale nella staffetta 4×100 misti, coprendo l’ultima frazione nello stile libero e recuperando ben due avversari che partivano in vantaggio occupando rispettivamente la prima e la seconda posizione.

Nell’estate del 2004, all’età di 13 anni, si laurea campione regionale di nuoto in vasca lunga nella distanza dei 1.500m stile libero.

Dopo poche settimane partecipa alla competizione nazionale di mezzofondo a mare “aspettando la Capri-Napoli”, organizzata dalla FINA nel suggestivo specchio d’acqua che va dal Castel dell’Ovo fino al Molosiglio di Napoli, trionfando con il terzo posto assoluto nella distanza dei 2.400m.

Sci alpino.

In questi anni, contemporaneamente al nuoto, pratica a livello agonistico con buoni risultati anche lo sci alpino nella specialità slalom gigante.

Pallanuoto.

Nel 2004 inizia la breve ma intensa carriera da pallanuotista, questa volta con il Circolo Posillipo, con il quale vince nel 2005 lo scudetto under 14, laureandosi campione d’Italia (allenatore: Mauro Occhiello). A causa di uno spiccato temperamento da contestatore, successive incomprensioni con i nuovi allenatori lo spingono a lasciare la pallanuoto, “ambiente” che in quel momento poco collima con la sua personalità di adolescente esuberante.

Nel 2008 nasce una nuova passione sportiva: il rugby.

Altri sport.

Nei periodi di pausa dal campionato di Rugby, pratica a livello dilettantistico numerosi sport adrenalinici come come kyte surf, wakeboard, sci nautico, immersioni subacquee.