MICHELE LIGUORI

Sportivo eclettico pratica, fin da giovanissima età e con successo, numerose attività sportive sia a livello agonistico che dilettantistico.

Dal 1968 al 1970 è giocatore di tennis: vince numerosi tornei giovanili a livello regionale e provinciale, sia di singolo che di doppio maschile.

Dal 1970 al 1979 è giocatore di basket.

Già all’età di tredici anni è un giocatore semiprofessionistico della “Ovomaltina”, seconda squadra cittadina partenopea che milita nel campionato nazionale di basket di serie “D”, con la quale vince il campionato conquistando direttamente la serie “B”.

All’ultima partita – decisiva per la vittoria del campionato e giocata in casa della “Viola” di Reggio Calabria, rivale per la promozione, in un palazzetto infuocato dal tifo avversario – segna nell’ultimo minuto di gioco gli ultimi due canestri decisivi che consentono alla sua squadra di vincere di misura, di soli tre punti, sia la partita che il campionato.

Lo stipendio percepito, quell’anno, il primo della sua carriera ammonta a Lire 20.000 mensili.

Il suo cartellino, l’anno successivo, viene acquistato dalla “FAG Partenope”, prima squadra cittadina partenopea che milita nel campionato nazionale di basket di serie “A”.

Il prezzo di acquisto del cartellino è di Lire 100.000.000, prezzo record per l’epoca per un giocatore di basket così giovane.

Gioca, negli anni successivi, nei campionati giovanili nazionali di basket.

A quattordici anni partecipa al campionato nazionale Allievi con la squadra di basket “Ponti Rossi” di Firenze, ove si è trasferito per quel solo anno per motivi di studio.

A quindici anni partecipa al campionato nazionale Cadetti con la squadra di basket “FAG Partenope”, con cui vince il girone provinciale.

Lo stesso anno partecipa con successo:
• al campionato provinciale di Pallavolo con la squadra della sua scuola Pontano, con cui conquista il primo posto assoluto;
• ai campionati studenteschi di atletica leggera ove conquista, nella finale della specialità 60 metri ostacoli, il secondo posto assoluto con il tempo di secondi 8,30;
• a gare di atletica leggera ove conquista, nella specialità 100 metri piani, vari primi posti assoluti e riesce a stabilire il record stagionale di categoria con il tempo di secondi 11,1.

A sedici anni partecipa al campionato nazionale Cadetti sempre con la squadra di basket “FAG Partenope”, con cui vince il girone provinciale.

Lo stesso anno partecipa con successo:
• al campionato provinciale di Pallavolo con la squadra della sua scuola Pontano, con cui conquista il primo posto assoluto;
• ai campionati studenteschi di atletica leggera ove conquista, nella finale della specialità 100 metri piani, il terzo posto assoluto con il tempo di secondi 11,1.

A diciassette anni esordisce in prima squadra nei campionati estivi di serie “A” di basket con la Cosatto Partenope (allenatore Sandro Caccavale).

Lo stesso anno partecipa anche al campionato nazionale Juniores, con cui vince il girone provinciale e regionale.

Con la stessa squadra e lo stesso anno conquista, alle finali nazionali di categoria, il sesto posto assoluto.

Lo stesso anno partecipa con successo:
• al campionato provinciale di Pallavolo con la squadra della sua scuola Denza, con cui conquista il primo posto assoluto;
• alle Olimpiadi dei Collegi Barnabiti d’Italia, organizzato dal Collegio “Bianchi” di Napoli, ove:
– vince la medaglia d’oro nel torneo di basket;
– vince la medaglia d’oro nel torneo di pallavolo;
– vince la medaglia d’oro nella finale di salto in alto;
– vince la medaglia d’oro nella finale della staffetta 4 x 100 metri piani (ove è l’ultimo frazionista);
– vince la medaglia d’argento nella finale dei 100 metri piani.

Da solo vince più medaglie del Collegio organizzatore e viene soprannominato dagli amici “Polisportiva Liguori”.

Viene premiato come miglior atleta delle Olimpiadi dei Collegi Barnabiti di cui a tutt’oggi detiene il record di medaglie conquistate.

A diciotto anni esordisce in prima squadra nel campionato nazionale di serie “A” di basket con la “Cosatto Partenope” (allenatore Carlos d’Aquila).

Immediate incomprensioni con l’allenatore, per il suo mancato utilizzo nella prima gara di campionato in casa, gli fanno lasciare la prima squadra.

Lo stesso anno continua gli allenamenti con la squadra Juniores, che partecipa al campionato nazionale Juniores, con cui vince il girone provinciale e regionale.

Con la stessa squadra e lo stesso anno conquista, alle finali nazionali di categoria, il quinto posto assoluto.

A diciotto anni viene ceduto in prestito alla squadra “Amaro Harris” di Messina che milita nel campionato nazionale di Serie “B”.

Nel campionato si distingue per la grinta e la costanza elevata di rendimento, entra a far parte della classifica dei primi 10 migliori realizzatori del Campionato e viene votato, da alcuni allenatori, come miglior giocatore del Campionato.

A diciannove anni rientra dal prestito ma la sua squadra di origine, nel frattempo retrocessa in serie “B”, viene ceduta e diventa “Napoli Basket”.

Lo stesso anno, quindi, partecipa al campionato nazionale di serie “B” con il “Napoli Basket con cui conquista il terzo posto assoluto e manca per un soffio la conquista della serie “A”.

L’anno successivo partecipa, sempre con la squadra “Napoli Basket”, al campionato nazionale di serie “B”.

A metà campionato, però, per problemi familiari è costretto a lasciare definitivamente il Basket e ad entrare nel mondo del lavoro.

A fine campionato viene richiamato dalla squadra “Napoli Basket”, che nel frattempo ha conquistato il secondo posto assoluto nel Campionato, solo per partecipare ai play-off per l’accesso alla serie “A”, persi alla terza e decisiva partita giocata in casa della squadra “Brindisi”.

Dal 1980 al 1986 è pilota di deltaplano, deltaplano biposto a motore e idro-deltaplano a motore.

L’esperienza sportiva, assolutamente dilettantistica, più esaltante.

in questi anni con il deltaplano vola nei posti più suggestivi d’Italia quali: Matese, Monte Serrone, Poggio Bustone, Monte Cucco, Forche Canapine, Formia, Roccaraso, ecc..

La passione per il volo libero gli fa scoprire ed inaugurare nuovi voli:
• il volo di Monte Faito (NA) ove apre due decolli: il primo da Ovest, nel piazzale del Bar Gigino, con atterraggio nella suggestiva spiaggia di Castellammare di Stabia; il secondo da Nord, con atterraggio nel Comune di Gragnano;
• il volo di Napoli, collina di Agnano, con atterraggio nell’Ippodromo di Agnano.

Sempre la passione per il volo libero lo porta anche all’estero, in Brasile, ove vola nella suggestiva Rio de Janeiro.

Con il deltaplano biposto a motore vola prevalentemente nei periodi invernali quando le condizioni metereologiche non sono favorevoli per il volo libero.

Con tale deltaplano a motore, in questi anni, vola non solo negli stessi posti più suggestivi d’Italia, su indicati, ma ovunque vi sia un po’ di spazio per il decollo e addirittura vicino casa.

Così decolla dalle spiaggie di Coroglio, Varcaturo, Lago Patria e zone limitrofe, ecc..

Sempre con tale deltaplano a motore vola anche sul circuito automobilistico di Vallelunga (Roma) che, in tale occasione, vede la prima volta dall’alto e che gli farà nascere una passione che coltiverà negli anni successivi.

Con l’idro-deltaplano a motore, denominato “Zanzara”, vola prevalentemente nel periodo estivo.

Con la “Zanzara”, in questi anni, vola in qualsiasi parte d’Italia ovunque vi sia un po’ spiaggia che gli consenta di scendere in acqua e prendere il volo, anche vicino casa.

Così decolla dalle acque di Via Caracciolo (altezza Rotonda Diaz), Miseno, Capri (zona Marina Piccola), Positano, Maiori, ecc..

Partecipa con gli amici al giro in idro-deltaplano delle isole Eolie in Sicilia.

Espone per ben due anni consecutivi la “Zanzara” al Nautic Sud e fonda, con alcuni amici, il Delta Club Vesuvio del quale diventa presidente.

Nel 1988, a circa trenta anni, con alcuni amici decide di riprendere le scarpette (appese al chiodo molti anni prima) e partecipa al campionato Nazionale di Basket di Promozione con la squadra “Complesso Damiani” di Pozzuoli, con la quale vince il campionato conquistando la serie D.

Nel 1992 nasce una nuova passione sportiva: l’automobilismo.