Responsabilità dell’avvocato

Il fenomeno della responsabilità professionale dell’avvocato ha assunto in questi ultimi anni dimensioni inaspettate.

Il numero di cause dei clienti insoddisfatti nei confronti degli avvocati ha raggiunto e superato inaspettatamente anche quelle instaurate dai pazienti nei confronti dei medici e delle strutture sanitarie.

Il legislatore italiano, preso atto del fenomeno in continua ascesa, è intervenuto negli ultimi anni nella specifica materia prevedendo a tutela del cliente l’obbligo di assicurazione della R.C. professionale per gli avvocati con normative ad hoc:
– la L. 31 dicembre 2012 n. 247 di riforma della professione forense;
– il D.M. 22 settembre 2016.

La responsabilità professionale dell’avvocato presuppone la prova del danno e del nesso causale tra condotta del professionista e pregiudizio del cliente.

L’affermazione della responsabilità per colpa professionale dell’avvocato implica una valutazione prognostica positiva circa il probabile diverso e più favorevole esito dell’azione giudiziale che avrebbe dovuto essere proposta e diligentemente eseguita.

Il solo fatto del non corretto adempimento dell’attività professionale dell’avvocato non è sufficiente per l’accoglimento della domanda del cliente insoddisfatto in quanto occorre verificare se l’evento produttivo del pregiudizio lamentato dal cliente sia riconducibile alla condotta del professionista, se un danno vi sia stato effettivamente e se, ove questi avesse tenuto il comportamento dovuto, il suo assistito, alla stregua di criteri probabilistici, avrebbe conseguito il riconoscimento delle proprie ragioni.

Lo Studio legale Liguori & Liguori offre con successo consulenza, assistenza e difesa su tutto il territorio nazionale sia ai clienti insoddisfatti, sia agli avvocati al fine di far valere i loro legittimi diritti orientandoli ed indirizzandoli nella selva di norme, orientamenti giurisprudenziali e zone grigie di responsabilità o irresponsabilità.