Investimento di pedone: liquidati € 1.676.397,99 per una I.P. del 76% con personalizzazione del risarcimento.

Liquidati al cittadino extracomunitario, a prescindere il limite del massimale di polizza (prodotta tardivamente):
– il danno non patrimoniale (€ 920.461,84);
– il danno emergente per il costo di assistenza futura per la perduta indipendenza (€ 258.000,00);
– il danno da lucro cessante per l’impossibilità a svolgere l’attività lavorativa (€ 497.936,15).

E’ responsabile il conducente che perde il controllo del veicolo ed investe il pedone fermo alla fermata dell’autobus.

Al cittadino straniero, anche extracomunitario, spetta il risarcimento dei danni tutti subiti, patrimoniali e non patrimoniali, a prescindere la condizione di reciprocità prevista dall’art. 16 delle preleggi di cui va data un’interpretazione costituzionalmente orientata.

L’eventuale diversa realtà socio-economica e l’eventuale diverso potere d’acquisto del denaro caratterizzanti lo Stato di residenza abituale del danneggiato sono ininfluenti sulla misura del risarcimento del danno non patrimoniale.

L’impresa di assicurazione, se vuole contenere la sua esposizione economica nei limite del massimale di polizza, ha l’onere di provare tale limite mediante la produzione della relativa polizza nei termini di cui all’art. 183 c.p.c..

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